Un’ora e mezzo di confronto serrato tra i sindacati e l’assessore comunale ai trasporti Maria Lapietra sul futuro dei lavoratori di Gtt.

Questo pomeriggio Francesco Bernardo della Filt Cgil, Antonio Costanza della Fit Cisl e Antonio Mollica della Uilt hanno incontrato l’esponente della giunta Appendino per fare chiarezza sul piano industriale.

“Allo stato attuale”, spiegano unitariamente, “confermiamo lo sciopero del trasporto pubblico del 22 giugno. Lapietra ha ribadito che il Comune ha dato indicazioni politiche a Gtt di non effettuare i 260 licenziamenti e trovare altre alternative, ma noi non ci fidiamo”. I sindacati chiedono che, in caso di ritiro dei tagli ai posti di lavoro, non venga ridotto per compensazione lo stipendio ai dipendenti.

“Non vogliamo”, aggiungono Filt Cgil, Fit Cisl e Uilt, “che il costo dell’eventuale salvataggio ricada sui lavoratori”. “Siamo pronti a sederci ad un tavolo di confronto con Gtt per mettere in atto quanto promesso dal Comune, cioè il ritiro dei 260 licenziamenti”, concludono.